mercoledì 13 aprile 2011

Scoperti due enormi vortici d’acqua nell’Oceano Atlantico

Gli scienziati statunitensi hanno scoperto due giganteschi vortici d’acqua nell'Oceano Atlantico, al largo della costa della Guyana e del Suriname. E’ una scoperta sensazionale, perché questa parte di oceano è stata studiata a fondo, e nessuno si sarebbe mai aspettato niente di simile nella zona. Ancora più importante, nessuno riesce a capire da dove i vortici provengano e a quali sorprese che possano portare.

Secondo lo scienziato brasiliano Guilherme Castellane, i due mulinelli sono di circa 400 chilometri di diametro. Fino ad ora vortici così erano sconosciuti sulla Terra. Questo potrebbe essere collegato alla forte influenza dei cambiamenti climatici che sono stati registrati negli ultimi anni.

"Vortici che si muovono in senso orario. Si muovono nel mare come frisbee giganti, due dischi lanciati in aria. La rotazione avviene ad una velocità di un metro al secondo, velocità sufficientemente grande rispetto alla velocità delle correnti oceaniche, con un’altezza d'onda al passo di 40 cm ", ha detto Castellane.

Anche durante i mesi secchi, quando il movimento delle correnti oceaniche e del flusso del Rio delle Amazzoni è praticamente a un punto morto, i mulinelli non scompaiono.Pertanto, la natura dei vortici non dipende dal flusso dell’acqua che uno dei più grandi fiumi del mondo porta nell'oceano. Il fenomeno naturale, che crea il mulinello, è sconosciuto alla scienza moderna.

È un dato di fatto che il fenomeno dei vortici giganti nell'oceano non è nuovo alla scienza. Nella maggior parte dei casi si formano a causa di correnti verticali. Appaiono a causa di differenze di densità dell'acqua dovute alla differenza di temperatura degli strati d'acqua. L'acqua fredda è più spessa e pesante, così va giù, sotto le masse di acqua calda, che sono più leggere. Questo è il motivo per cui le correnti calde dell'oceano mondiale hanno sempre il flusso più vicino alla superficie, mentre le correnti fredde hanno il flusso più vicino al fondo.

Tuttavia, tale movimento di acqua non sempre dipende dalla differenza di temperatura della colonna d'acqua. La differenza di salinità può anche esserne un motivo. Il meccanismo è lo stesso. La densità di acqua salata è più alta, questa acqua è più pesante e si muove più vicino al fondo, spingendo l'acqua meno salata in alto. Questo tipo di fusione verticale si verifica frequentemente nei tropici, perché le alte temperature portano alla evaporazione dell'acqua dalla superficie, mentre il sale non evapora con l'acqua.

E’ interessante notare che qualcosa dal 27 Febbraio di quest’anno, si sta muovendo geologicamente sotto le acque dell’Oceano Atlantico (http://thedayafterjournal.blogspot.com/2011/02/tristan-da-cunha-qualcosa-si-muove-nel.html). Da questa data ha avuto inizio una serie di scosse sismiche molto insolite sotto il vulcano di Tristan da Cunha, che è attraversato dalla dorsale medio-atlantica. Il vulcano si trova in una zona della Terra in cui il campo magnetico è molto debole.

Una causa della nascita di questi enormi vortici d’acqua potrebbe quindi proprio essere un problema sul campo magnetico della Terra, che si sta ritrovando in una situazione di rapido declino. Momenti di debolezza del campo magnetico terreste nel passato hanno portato ad un alto flusso di calore dal mantello dei fondi marini, portando ad una maggiore attività geologica. Questo potrebbe includere un aumento dell’attività vulcanica in posti come Tristan da Cunha, le Hawaii, l’Isola di Pasqua e alcuni super-vulcani del pianeta. La situazione va quindi monitorata…

fonte: http://english.pravda.ru/science/earth/12-04-2011/117547-ocean_whirlpools-0/

The Day After

Nessun commento:

Posta un commento