lunedì 6 febbraio 2012

Filippine: violento terremoto 6.8 nelle isole centrali, ci sono vittime

E' di 7 morti, tra cui due bambini, il bilancio provvisorio della scossa di terremoto di magnitudo 6,8 che ha colpito l'arcipelago delle Visayas, nel centro delle Filippine.
A riferirlo e' stato il capo della Protezione civile, Benito Ramos, spiegando che tutte le vittime, morte a causa del crollo di mura e barriere, sono state registrate nell'isola di Negros. Tra queste una bimba di appena 9 anni, uccisa dalle macerie di un muro che ha ceduto a Tayasan, nel Negros Orientale. Un altro bambino di 11 anni e' morto schiacciato dal crollo del muro di una cappella a Jimalalud.

terremoto_filippine

L'epicentro del sisma, avvenuto alle 11.49 ora locale (le 4.49 ora italiana), e' stato localizzato a una profondita' di 10 chilometri tra le isole di Negros e Cebu, e 70 chilometri a nord della citta' di Dumaguete, nell'isola di Negros, come reso noto dall'Istituto Geologico Usa. La scossa ha fatto tremare violentemente gli edifici di Cebu, la seconda citta' del Paese con 2,3 milioni di abitanti, gettando la popolazione nel panico. Dopo aver emesso in primo allerta tsunami, il Servizio di Sismologia e Vulcanologia lo ha cancellato ma il governo ha vietato ai pescatori di mettersi in mare.

fonte: http://www.agi.it/estero/notizie/201202061111-est-rt10065-filippine_terremoto_6_8_nelle_isole_centrali_7_morti

The Day After

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