domenica 5 febbraio 2012

Il vulcano Tungurahua esplode ancora: forte boato e cenere ovunque

Il vulcano Tungurahua è esploso di nuovo, causando problemi nell’ambiente circostante, in Ecuador. Il cratere ha iniziato la registrazione di un perenne tremore sismico alle 04:40 di ieri, e un'ora dopo, le esplosioni hanno avuto inizio, come registrato dall’ Istituto Geofisico della Scuola Nazionale Politecnico, che ha riportato di un boato di quasi 5 minuti, sentito fino a  Palictahua, una città situata 14 km a nord ovest del vulcano.

Essi hanno inoltre riportato caduta di ghiaia dalle dimensioni di un granello a Banos, Pillate e Juive. Questo, insieme ad un misto di cenere e pioggia ha fatto sì che su alcune strade come Baños-Penipe si siano verificate frane e incidenti minori. In risposta, il Comitato per le Operazioni emergenti (EOC) ha chiuso la strada.

Secondo quanto riferito dal Washington VAAC , la nuvola generata all'inizio del processo di eruzione ha raggiunto i 7-8 km al di sopra del cratere e si è diretta a nord-est, girando poi verso sud-est e riducendo la sua intensità.

Nell’agosto 2006 cinque persone sono state uccise, 13 ferite e circa 20.000 ettari di colture sono stati distrutti a causa di un’eruzione del vulcano Tungurahua. La situazione fù drammatica, e stando alle cifre ufficiali, furono evacuate 3.200 persone. Tutte le case nei dintorni del vulcano vennero bruciate dai flussi piroclastici.

fonte: http://www.hoy.com.ec/noticias-ecuador/el-volcan-tungurahua-otra-vez-en-erupcion-533178.html, http://www.telegrafo.com.ec/index.php?option=com_zoo&task=item&item_id=28824&Itemid=2

The Day After

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