sabato 11 febbraio 2012

Neve e gelo: mezza Italia è in ginocchio

La morsa del maltempo non molla. Temperature artiche, fitte nevicate e forte vento: la Penisola è battuta dal gelo "blizzard" che, ormai da un paio di giorni, ha fatto altre vittime facendo così salire il tragico bilancio dei morti causati da questo inverno freddo.

Tutto il Centro Italia è coperto da una pesante coltre di neve.

La Protezione civile fa sapere che decine di frazioni e oltre mille persone sono ancora isolate: le zone più colpite sono soprattutto l'Abruzzo e la Basilicata. Nella provincia di Rimini sono, infatti, state sgomberate trecento persone. Non solo. Dalle Marche alla Calabria la viabilità resta fortemente critica, soprattutto sulle strade secondarie. Insomma, il maltempo non dà tregua al Belpaese. Anche la circolazione ferroviaria ha risentito di alcuni problemi: un treno con circa 300 persone a bordo è rimasto bloccato tra Roma e Frosinone in attesa di un locomotore che lo riporti nella Capitale. "All’aeroporto di Fiumicino - spiega la Protezione civile - sono stati cancellati una sessantina di voli a causa della formazione di ghiaccio sulle ali". Secondo quanto si apprende, a bloccare gli aerei sarebbe stata la mancanza dei macchinari per togliere il ghiaccio dalle ali e non solo lo strato di neve che ricopriva la pista.

Le situazioni più critiche sono in Romagna, in provincia di Pescara, nelle zone interne di Umbria e Marche. In queste Regioni sta, infatti, continuando a nevicare. In provincia di Grosseto sono, invece, isolati i paesi di Pitigliano, Sorano e Roccalvegna. In provincia di Teramo, invece, sono state evacuate cinque persone: il solaio della loro abitazione è crollato per la troppa neve accumulatasi sul tetto.

Nella provincia di Avellino una ventina di comuni sono rimasti senza acqua a causa di un black out verificatosi agli impianti dell’Acquedotto Pugliese in Alta Irpinia. Da Aquilonia a Bisaccia, da Lacedonia a Monteverde: i rubinetti dell'Irpinia d’Oriente sono rimasti a secco per un guasto agli impianti di pompaggio della rete gestita dall’ente pugliese.

Tempesta di bora invece a Trieste dove dalla notte le raffiche hanno toccato i 168 km/h con un’intensità media di 88 km/h. Il bilancio dei feriti, nessuno dei quali in modo grave, è salito a 12 persone, tutte cadute a causa del vento. In città, le scuole oggi sono rimaste chiuse. A causa del rovesciamento di un camion, le Rive sono state chiuse dalle due del mattino. Il conducente del mezzo è rimasto ferito ed è stato ricoverato in ospedale. Anche un camper è stato ribaltato dal vento nella notte, ma non ci sono stati feriti.

Situazione critica anche in Sardegna, stretta nella morsa del gelo, da Sassari a Olbia, Nuoro e fino alla pianura del Campidano di Cagliari. Scuole chiuse in Gallura, Olbia e Sassari.

L’intero Bel Paese è quindi in ginocchio a causa del maltempo!

fonte: http://www.ilgiornale.it/interni/maltempo_tempesta_neve_centro_sudpaesi_isolati_ancora_morti_e_caos_fiumicino/evacuate-tempesta-neve-blizzard-maltempo/11-02-2012/articolo-id=571662-page=0-comments=1

The Day After

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