sabato 10 marzo 2012

Alaska: allerta per il vulcano Iliamna

L’osservatorio per il monitoraggio per il rischio vulcanico dell’Alaska ha sollevato il livello di allerta del vulcano Iliamna (3053 m s.l.m.), a sud-ovest di Anchorage, dopo un aumento sostenuto dell’attività sismica nel corso degli ultimi tre mesi. L’attività in corso è caratterizzata da numerosi terremoti che hanno subìto variazioni nel numero e nella magnitudo rispetto alla scorsa settimana.

Questa attività sismica sostenuta però non è sinonimo di un’imminente e certa  eruzione. Uno sciame sismico analogo probabilmente legato ad una intrusione di magma in profondità fu rilevato nel 1996/97, che non culminò in una eruzione. L’osservatorio continuerà a monitorare da molto vicino lo stratovulcano la cui ultima eruzione risale al 1876, conducendo ulteriori e dettagliate indagini. Non c’è stata alcuna nuova attività invece per il vulcano Cleveland, dopo una piccola esplosione di breve durata rilevata dalle lontane stazioni sismiche l’8 Marzo scorso. La nube di cenere di questo evento non è stata rilevata dalle immagini satellitari probabilmente a causa del cielo coperto presente sull’area. La recente esplosione colloca l’allerta a livello arancione, quindi alta, anche se altri piccoli eventi dissipati rapidamente senza nemmeno influenzare il traffico aereo hanno preceduto quello dello scorso 8 Marzo. Restano possibili esplosioni di cenere in qualsiasi momento, le quali possono passare inosservate per ore alle immagini satellitari. Un’eventuale esplosione in quest’area potrebbe essere rilevata dalla rete di monitoraggio regionale, in quanto non è presente alcuna rete di monitoraggio sismico sul monte Cleveland.

fonte: http://www.sacbee.com/2012/03/09/4325596/alert-level-raised-for-alaska.html, meteoweb

The Day After

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