lunedì 26 marzo 2012

Cile: terremoto di 7,2, panico a Santiago ed evacuazioni

Un sisma di magnitudo 7,2 ha colpito il Cile a 103 km a nordovest di Talca, capitale della regione Maule 240 km a sud di Santiago e già devastata dal terremoto del 2010. La scossa, avvenuta ad una profondità di 10 km e durata circa un minuto, ha provocato panico a Santiago e in alcune delle località centrali del paese.

Di 10 gradi mappa che mostra recenti terremoti

L’Istituto sismologico del Cile ha reso noto che il terremoto ha raggiunto un’intensità di 5,8 gradi Mercalli e le autorità, che in un primo momento avevano escluso il rischio tsunami, hanno chiesto l’evacuazione degli abitanti della regione Maule.
Il portavoce del governo, Andres Chadwick, ha reso noto che la protezione civile ha emesso un’allerta preventiva su un tratto della costa, a causa di una bassa mareggiata. Molti abitanti, infatti, si sono rifiutati di rientrare nelle proprie abitazioni.

A Talca ci sono problemi con le comunicazioni telefoniche e l’energia elettrica, mentre la televisione cilena ha riferito del crollo di un soffitto di una chiesa a Maipu, ad ovest di Santiago, e del tetto di un centro commerciale a La Florida, a sud della capitale. Al momento risultano esserci una vittima e una decina di feriti.

fonte: http://attualissimo.it/terremoto-di-magnitudo-72-in-cile/#ixzz1qECddY7Q

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