mercoledì 21 marzo 2012

Terremoto Messico 20 Marzo 2012: la conta dei danni

Una grande paura e pochi danni è quello che lascia dietro di sé il sisma di 7.4 gradi che ieri all’ora di pranzo ha scosso il Messico per 40 lunghissimi secondi ed è stato avvertito da un capo all’altro del Paese ed in particolare sulla costa del Pacifico, in città come Acapulco, dove migliaia di turisti terrorizzati e in preda al panico sono usciti da alberghi e negozi riversandosi in strada in cerca di un riparo sicuro.

Si registrano in particolare problemi alla telefonia mobile e all’elettricità. Nessun danno grave è stato registrato nella capitale (devastata da un forte sisma nel settembre 1985) anche se, fanno sapere dalla Protezione Civile è possibile che alcuni problemi si siano verificati nei quartieri più antichi, con abitazioni prive di strutture solide.

Migliaia di abitanti di Città del Messico (a 400 chilometri dall’epicentro), sono usciti in strada dagli edifici seguendo i piani di evacuazione a cui ormai sono abituati, dopo numerose esercitazioni.

Un ponte è crollato sopra un microbus in un quartiere di Azcapotzalco, ma anche in questo caso, è rimasta ferita solo una persona. Il governatore dello stato di Guerrero, Angel Aguirre ha fatto sapere che almeno 800 case sono rimaste danneggiate nella località di Ometepec (epicentro del sisma), Xochistlahuaca e Chilpancingo, ma anche in questo caso senza morti. In totale sono state segnalate 11 persone ferite al momento.

Il Servizio sismologico nazionale (Ssn) ha calcolato la magnitudo del movimento tellurico in 7,8 gradi, simile ai 7,9 gradi calcolati da altri Istituti statunitensi e poi rivista al ribasso a 7,4 gradi.

fonte: http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2012/03/20/APZS0S8B-terremoto_niente_messico.shtml#axzz1pjoM3hFu

The Day After

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