mercoledì 5 settembre 2012

Costarica: violento terremoto 7.6, allarme tsunami

Una scossa di magnitudo 7.6 ha colpito il nordovest del Costarica. Lo riferisce l'Istituto geofisico americano (Usgs). L'epicentro della scossa - a 40 chilometri di profondità (alcune agenzie riportano 12 o 20) - è stato individuato a 8 chilometri dalla città di Samara, 38 chilometri a sudest di Santa Cruz e a 68 chilometri ad ovest di Puna Arenas.

Il Centro di allerta Tsunami del Pacifico ha lanciato l'allarme per il rischio di uno tsunami in seguito al sisma. Le autorità del Costa Rica escludono al momento la possibilità di uno tsunami che colpisca la costa pacifica del paese centroamericano, secondo quanto dichiarato dalla portavoce della Commissione Nazionale per le Emergenze (Cne), Rebeca Madrigal, citata dal quotidiano locale La Nacion. Madrigal ha aggiunto che un centro operativo è stato appena istallato nella sede del Cne, dove si attende l'arrivo imminente della presidente Laura Chincilla.

Gli Stati in allerta tsunami non sarebbero più dieci, come diramato inizialmente, ma solamente tre: lo stesso Costarica, il Nicaragua e Panama.

«Ora la cosa più importante è mantenere la calma»: è l'appello lanciato via twitter dalla presidente del Costarica, Laura Chinchilla. A Hojanca, nei pressi dell'epicentro, alcune case sarebbero crollato secondo fonti locali citate dall'agenzia Ap. Sempre secondo fonti locali un terremoto così forte nelle aree colpite non si registrava da 50 anni. La scossa è stata sentita intensamente nella capitale San José, dove la gente è scesa in strada (erano le 8,42 ora locale al momento del terremoto). Nella città costiera di Nosara, a 50 km dall'epicentro, si sono aperte fenditure nelle strade e sono caduti pali della luce. Scene di panico nei centri commerciali e nei luoghi di lavoro. I residenti hanno visto l'elettricità mancare a ridosso della scossa e le piscine straripare. Il terremoto è stato avvertito anche a Managua, capitale del Nicaragua. Su Twitter la "presidenta" Laura Chincilla ha spiegato che ci sono difficoltà nei sistemi di comunicazione del Paese.

Sui media locali sono apparse le prime testimonianze. Il sindaco della città di Hojancha, vicino all'epicentro, ha riferito che alcune case sono crollate e due strade sono state bloccate da frane. "Al momento però - ha aggiunto - non abbiamo notizie di vittime. La gente è scesa in strada terrorizzata: nessuno ricordava un terremoto così forte".

La Croce rossa rende noto che al momento non si registrano feriti in Costarica.

Seguiranno aggiornamenti…

fonte: corriere.it, ansa.it

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