martedì 4 settembre 2012

Indonesia: erutta il piccolo Krakatoa, cenere dispersa ovunque

Il Krakatoa ritorna a far parlare di se, o perlomeno ciò che è rimasto dalla violenta esplosione del 1883. Il vulcano Anak Krakatau in Indonesia, letteralmente “figlio di Krakatoa” è tornato ad eruttare negli ultimi giorni.

Le ceneri vulcaniche del Monte Anak Krakatau, che di solito colpiscono Cilegon Banten e Kalianda nel sud Lampung, hanno ormai addirittura raggiunto il centro della città di Bandar Lampung, la capitale della provincia di Lampung, che si trova a circa 75 chilometri dalla montagna stessa.

Sulla base di osservazioni di The Jakarta Post, l'intera area di Bandar Lampung è coperta di cenere vulcanica. Nonostante un sottile strato, la cenere si è distribuita uniformemente in tutta la città. La cenere vulcanica ha raggiunto anche parti di Pesawaran e Pringsewu.

E’ la prima volta che la cenere eruttata dall’Anak Krakatau arriva così lontano.

L’agenzia di Vulcanologia e Geologia (PVMBG) ha dichiarato lo stato di allerta presso l’Anak Krakatau. Viene registrato un aumento dei livelli di lava fusa e dell’attività sismica nello Stretto della Sonda. Le esplosioni di lava hanno raggiunto un’altezza tra i 200 e i 300 metri. Le evoluzioni magmatiche sono imprevedibili, e per questo motivo l’agenzia ha stabilito un divieto di avvicinamento al vulcano per un raggio di almeno 2 chilometri.

Secondo i vulcanologi l’Anak Krakatau emette almeno 10 gas tossici durante il suo processo di eruzione, come il carbonio doixide, che è mortale per l'uomo. Chi aspira questo gas potrebbe riportare difficoltà respiratorie e perdita di coscienza, che potrebbe portare alla morte.

fonte: http://www.thejakartapost.com/news/2012/09/04/mt-anak-krakatau-spews-volcanic-ash-tangkuban-perahu-closed.html

The Day After

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