mercoledì 20 maggio 2015

Cile: anche il vulcano Chaitén inizia a destare preoccupazione

Il Servizio Nazionale di Geologia e delle Miniere del Cile (SERNAGEOMIN) ha deciso di dichiarare l'allerta gialla per l'attività del vulcano Chaitén. Il massiccio ha mostrato un aumento dell'attività, che ha superato le sue linee di base, portando i tecnici alla segnalazione. Un terremoto di magnitudo 3.6 ha scosso l'area il 17 maggio.


Secondo il direttore nazionale del SERNAGEOMIN, Rodrigo Alvarez, "l'attività del Chaitén ha presentato un lieve incremento negli ultimi mesi, espresso soprattutto nella maggiore frequenza ed energia dei terremoti, relativi alla dinamica dei fluidi" . L'allarme giallo stabilisce che il monitoraggio sia aumentato a causa della possibilità di fenomeni come sciami sismici, emissione di cenere, lahar e altre manifestazioni di energia vulcanica. In Cile quindi i vulcani ad oggi in allerta sono: il vulcano Calbuco (livello arancione), il Villarrica (arancione) e il Copahue (giallo). Il vulcano Chaitén si aggiunge ora agli altri tre sistemi vulcanici. L'Ufficio nazionale di emergenza (Onemi), a sua volta, ha dichiarato per la città di Chaitén l'allarme giallo.

L'ultima eruzione del vulcano risale al 2 maggio 2008, quando dopo una serie di movimenti tellurici, è esploso, scagliando un'importante colonna di ceneri che ha costretto all'evacuazione di circa 1500 abitanti delle pendici del monte. Nei giorni seguenti si è proceduto all'evacuazione di tutta la regione circostante compresa la capitale, visto l'aggravarsi della situazione. Il vulcano era addormentato da molti anni si stima che la precedente eruzione risalga a 9000-10000 anni fa.

fonte: http://www.24horas.cl/nacional/sernageomin-declara-alerta-tecnica-amarilla-por-el-volcan-chaiten-1667951

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