giovedì 14 maggio 2015

Vulcani in eruzione nel mondo: aggiornamenti al 14/05/2015

VILLARRICA - Cile


Un' attività media prosegue sul vulcano Villarrica, che mantiene un livello di allerta arancio. Un piccolo lago di lava rimane attivo all'interno della bocca del cratere sommitale interiore che produce vapore, piccole esplosioni stromboliane e relative emissioni di cenere. Aveva ricominciato la sua attività all’inizio di marzo, dopo quindici anni. Migliaia di abitanti delle zone circostanti erano stati fatti evacuare. Alto quasi 3 mila metri, ha già provocato frane e allagamenti, dovuti allo scioglimento della neve che lo ricopre.



CALBUCO - Cile

E' ancora allerta rossa per il vulcano Calbuco. La zona interdetta è di 20 km, anche a causa dei possibili lahar dovuti alle grandi piogge in arrivo sul vulcano. Ancora alta l'attività sismica nelle profondità del vulcano.



BULUSAN - Filippine

Il vulcano Bulusan è ancora in uno stato di fermento, ma il livello di allerta è al livello 1. La popolazione deve quindi rimanere in allerta visto che il vulcano può esplodere da un momento all'altro ed è stata interdetta una zona di 4 km dal cratere.



TELICA - Nicaragua

Il vulcano continua ad espellere gas e rocce. Le autorità si stanno preparando per una possibile escalation in attività vulcanica.



KARANGETANG - Indonesia

Situazione ancora molto pericolosa presso il vulcano Karangetang, dato che della lava incandescente e del materiale piroclastico si stanno avvicinando agli insediamenti intorno a Batuawang secondo il capo dell'osservazione del vulcano Karangetang, Yudia Tatipang. Dal cratere Karangetang appare sempre fumo denso ad un'altezza di circa 250 metri con una lunga lingua di lava a circa 300 metri. Il materiale lavico ha raggiunto una distanza da 1.000 a 2.500 metri con valanghe accompagnate da nubi ardenti che raggiungono i 3.500 metri. Pertanto sono state invitate le persone che vivono sul lato orientale del Karangetang ad essere sempre vigili e reattive per la maggiore attività del vulcano.



ETNA - Italia

Continua sull’Etna l’attività stromboliana che ha caratterizzato gli ultimi giorni del vulcano ed aumentano anche il tremore e i boati, uditi dalla cittadinanza dei centri etnei.

L’attività eruttiva è iniziata due giorni fa e il Nuovo Cratere di Sud Est è tornato a dare spettacolo con esplosioni e con l’emissione da una fessura di una colata lavica che ha percorso già qualche chilometro all’interno della desertica Valle del Bove.

L’emissione di cenere prosegue, ma non è rilevante e rimane così pienamente operativo l’aeroporto catanese di Fontanarossa. La situazione è costantemente monitorata dagli studiosi dell’Ingv.


The Day After

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