venerdì 31 luglio 2015

Grande eruzione del vulcano Manam in Papua Nuova Guinea: cenere a 20 km di altezza

Il centro di avviso per la cenere vulcanica DARWIN ha confermato una nuova eruzione dal vulcano Manam in Papua Nuova Guinea.

Dai rapporti iniziali sembra proprio che si tratti di una grande eruzione in quanto il pennacchio di cenere dal Manam ha raggiunto i 20 km di altitudine, con la cenere che sta andando alla deriva a sud-ovest. Non ci sono molti dettagli, ma questo sembra essere simile ad un'eruzione esplosiva del vulcano Manam che si è verificata nel 2004-05. Nel corso delle ultime settimane, il vulcano ha prodotto pennacchi di cenere più piccoli che hanno raggiunto 8-10 km. Non ci sono notizie sulle persone che vivono presso il vulcano Manam che sono tornati lì dopo l'evacuazione durante le eruzioni del 2004-05.

fonte: http://www.wired.com/2015/07/manam-papua-new-guinea-unleashes-large-eruption/

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Piton de la Fournaise: in eruzione per la terza volta quest'anno

Il Piton de la Fournaise è esploso questa mattina presso la Reunion.
Dopo l'aumento dell'attività sismica registrata nella notte, il Piton de la Fournaise ha eruttato questo Venerdì 31 luglio, alle ore 10.00 (08.00 in Italia), come comunicato dalla prefettura de La Réunion.


Secondo le informazioni fornite dall'Osservatorio del vulcano, l'eruzione si è verificata nel cratere Faujas a nord est di Dolomieu. Una linea di 200 metri di lava è visibile e un nuovo cratere si sta formando.
L'accesso del pubblico al paddock Fouqué, sia dal percorso di Pas de Bellecombe che da qualsiasi altro percorso, così come l'atterraggio degli elicotteri nella zona del vulcano rimane severamente vietata fino a nuovo ordine.
Il Piton de la Fournaise era stato messo in allerta da ieri mattina con un allerta di "eruzione probabile o imminente", e la caldera centrale del vulcano è stata evacuata subito dopo l'attivazione dell'allarme.

Due eruzioni si sono già verificate quest'anno in febbraio e maggio. Sono durate un paio di giorni alla volta. 

fonte: http://www.lepoint.fr/societe/le-piton-de-la-fournaise-entre-en-eruption-a-la-reunion-31-07-2015-1953750_23.php, http://www.linfo.re/la-reunion/societe/674140-piton-de-la-fournaise-le-volcan-est-entre-en-eruption

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Terremoto 4.1 in Svezia: il più forte degli ultimi 100 anni

Un terremoto di magnitudo 4.1 sulla scala Richter ha scosso parti della Svezia centrale ieri e gli esperti dicono che è la stata la scossa più forte dell'ultimo secolo a colpire la zona.


Il sisma ha colpito nel pomeriggio tra le città di Mora e Sveg.
"C'è stato un grande botto, è stato come una bomba," ha riportato un abitante del luogo al giornale Aftonbladet. "E' stato come se ci fosse un fulmine direttamente sopra di me" ha aggiunto il 57enne.
Björn Lund, un sismologo dell'Università di Uppsala, ha detto che il terremoto è il più forte che la Svezia ha visto dal 1904, quando il territorio dalle isole Koster è stato colpito da un terremoto di magnitudo 5.5. 
Diverse persone hanno riferito che le loro case hanno tremato e che gli oggetti sono caduti dalle scrivanie.
La scossa è stata anche avvertita in luoghi lontani come la Finlandia.

Mercoledì un altro raro terremoto aveva colpito la Svezia, nei pressi di Goteborg, in cui sono stati segnalati danni minori. La magnitudo è stata intorno al 3.0.

fonte: http://www.thelocal.se/20140916/sweden-hit-by-strongest-earthquake-in-100-years, http://www.thelocal.se/20150730/gothenburg-rocked-by-fairly-big-earthquake

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giovedì 30 luglio 2015

Raro terremoto nel Queensland in Australia: uno dei più forti di sempre

Un terremoto di magnitudo 5.6 ha colpito al largo della costa di Fraser Island, e verrà ricordato come uno dei più grandi terremotoi nella storia del Queensland, in Australia.


La scossa è stata avvertita fino a Bundaberg, dove sono stati evacuati gli edifici CBD e a Tweed Heads nel nord del Nuovo Galles del Sud.
Le case hanno ondeggiato e si sono formate crepe nei muri e nei pavimenti. Ma notizie di gravi danni non sono ancora pervenute. Il sisma è avvenuto a 10 km sotto la superficie.
A Rainbow Beach, la città più vicina alla fonte della scossa, il direttore del Plantation Resort at Rainbow, Camille Nash, ha riferito che il terreno ha "decisamente tremato per almeno 30 secondi".
Alcuni hanno descritto la sensazione di "trovarsi nella gelatina".
L'Australia si trova nel mezzo di una placca tettonica, il che rende meno probabile che si verifichino gravi terremoti nelle città come Tokyo e Los Angeles, che si trovano sulle principali linee di faglia.
Il sismologo di Geoscience Australia, Jonathan Bathgate, riferisce che il Queensland è uno degli stati meno sismicamente attivi del paese e il terremoto di oggi è stato il sesto più forte di sempre nella storia.
Una scossa di assestamento di magnitudo 3.9 ha colpito pochi minuti dopo il terremoto originale e una seconda scossa di assestamento di magnitudo 3.4 ha colpito poco prima di mezzogiorno (ora locale).

Due dei più grandi terremoti del Queensland sono avvenuti nel 1918 al largo delle coste di Gladstone, misurando 5.7 e 6.0 sulla scala Richter. Un terremoto aveva colpito cinque anni prima Charters Towers con una magnitudo di 5.7.


fonte: http://www.brisbanetimes.com.au/queensland/queensland-earthquake-was-one-of-the-largest-ever-20150730-ginpsk.html#ixzz3hMD8LSp7

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mercoledì 29 luglio 2015

Nuova eruzione del vulcano Popocatepetl in Messico

Il Popocatepetl, uno dei vulcani più attivi del Messico, è esploso ieri. Il vulcano ha proiettato una gigantesca spirale di fumo e cenere a due chilometri in alto nel cielo.


Il vulcano situato a soli 70 km da Città del Messico, capitale del Messico ha emesso una potente esplosione di breve durata, durata solo due minuti. Secondo il Centro nazionale per la prevenzione dei disastri (CENAPRED), questo aumento di attività è stato accompagnato da 36 piccole emanazioni di gas vulcanici e vapore acqueo, e diverse esplosioni. Le autorità hanno consigliato ai residenti di stare lontano dal cratere del vulcano. Anche se debolmente esplosive e generalmente localizzate, le sue eruzioni minacciano milioni di persone che vivono nelle vicinanze, a Città del Messico e Puebla in particolare. Questa imponente eruzione ha provocato solo un disimpegno di cenere sulle città di Amecameca e Tlalmanalco, a 60 chilometri da Città del Messico. L'ultima eruzione mortale del Popocatepetl ha avuto luogo nel 1996, e ha portato alla morte di cinque alpinisti e l'evacuazione di 75.000 persone.


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Terremoto di magnitudo 5.9 scuote la regione al confine Colombia - Panama

Un forte terremoto ha scosso una regione scarsamente popolata lungo il confine tra la Colombia e Panama ieri sera.


Il Servizio Geologico degli Stati Uniti ha detto che il sisma ha avuto una magnitudo preliminare di 5.9, mentre l'Istituto sismologico della Colombia ha riportato un  6.1.
L'epicentro è stato a circa 29 chilometri a sud della città colombiana di Acandi e 258 chilometri ad est-sud-est della città di Panama, nella fitta giungla Darien Gap tra i due paesi. Il tremore si è verificato alle 7:10 a circa 10 chilometri sotto la superficie.
Residenti spaventati hanno detto che la terra ha tremato per circa 30 secondi. Ad Acandi e nella vicina città di Ungia alcune case hanno riportato crepe dopo il sisma.
Le autorità stanno ancora cercando di determinare se ci siano danni o lesioni nella zona, secondo Walter Valoyes, un portavoce della Croce Rossa nella provincia di Choco.
A Panama City, l'Assemblea Nazionale era in seduta e legislatori sono stati evacuati dell'edificio come misura precauzionale.

fonte: http://www.news1130.com/2015/07/28/usgs-says-5-9-magnitude-earthquake-shakes-region-along-colombia-panama-border/

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Alaska: forte terremoto 6.3 nei pressi di 3 vulcani

Un terremoto di magnitudo 6.3 ha colpito l'Alaska, circa 70 km a sud-ovest dell'attivo vulcano Redoubt, secondo quanto riferito dall'US Geological Survey (USGS).


In particolare, il terremoto ha scosso anche il monte Katmai, il sito della più grande eruzione vulcanica del 20° secolo. L'epicentro inoltre è stato localizzato a soli 15 km a sud del Monte Iliamna, un altro vulcano in zona.
Secondo l'USGS, il sisma ha colpito a circa 225 km a sudovest di Anchorage. L'agenzia prevede che si siano stati "danni molto leggeri." Secondo alcuni testimoni i quadri non sono caduti dalle pareti ma si sono spostati dopo il terremoto. Alcuni oggetti sono caduti dagli scaffali e le lampade hanno ondeggiato per circa tre minuti.



fonte: http://www.rt.com/usa/311022-earthquake-strikes-alaska-volcano/, https://www.adn.com/article/20150728/earthquake-rattles-southcentral-alaska-tuesday-evening

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martedì 28 luglio 2015

Giappone: allerta per il vulcano Meakandake in Hokkaido

L'Agenzia meteorologica del Giappone (JMA) ha alzato oggi il livello di allerta per il vulcano Meakandake, che si trova sull'isola settentrionale giapponese di Hokkaido, avvertendo che il vulcano è attivo e potenzialmente potrebbe eruttare.


Lo stratovulcano alto 1.500 metri si trova nel Parco Nazionale di Akan in Hokkaido (Giappone) ed è la montagna più alta del complesso vulcanico Akan, un luogo escursionistico sia per i turisti che per gente del posto.
A partire dalle 04:00 JST, il JMA alzato il livello di allerta da 1 sulla sua scala a 5 punti, "essere consapevoli che il vulcano è potenzialmente attivo," al livello 2, avvertimento: " non avvicinarsi al cratere."
Il vulcano, infatti, ha un cratere triplo al suo vertice e si compone di nove coni sovrapposti, luogo che offre panorami mozzafiato della regione e dei laghi nei crateri. Si trova inoltre molto vicino alla famosa località termale sul Lago Akan, che dista meno di 10 km dal vulcano.
I funzionari locali, tuttavia, riferiscono che il resort termale in sé non sarebbe influenzato dal livello di allarme generato dal vulcano, anche se le escursioni a 500 metri del cratere sono interdette.
Secondo l'agenzia si è registrato un aumento dei terremoti vulcanici nelle vicinanze del Monte Meakandake dal fine settimana, con avvistamento di fumo nei pressi dei crateri del vulcano.

L'ultima eruzione del vulcano risale al 2008.

fonte: http://www.globalpost.com/article/6622642/2015/07/28/japans-weather-agency-warns-possible-eruption-hokkaido-volcano-raises

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Violento terremoto in Indonesia: scossa di magnitudo 7.2 a Papua

Nella notte scorsa una violenta scossa di terremoto è stata registrata in Indonesia, nella provincia di Papua, mentre in Italia erano le 23:41 di lunedì notte. Il sisma era stato inizialmente indicato con magnitudo di grado 7, e poi corretto addirittura al grado 7.2.


E' di una persona dispersa e diversi edifici danneggiati il bilancio del sisma. La scossa e' durata "quattro secondi, ed e' stata davvero forte", ha spiegato il portavoce dell'agenzia per i disastri, Sutopo Purwo Nugroho, "gli abitanti sono fuggiti dalle abitazioni". Una persona e' caduta in fiume ed e' stata trascinata via dall'acqua. Finora non si hanno notizie della sua sorte. I danni piu' rilevanti si sono avuti a Kasonaweja, dove due case e un ospedale sono stati parzialmente danneggiati, ma le squadre di soccorso devono ancora raggiungere l'area piu' vicina all'epicentro.
Da quanto rilevato dall’istituto sismologico americano United States geological survey (Usgs), il sisma si è verificato alle 6:41 ora locale di martedì mattina, con ipocentro piuttosto profondo a 52,9 km di profondità sulla terraferma ed epicentro 234 km a ovest della città di Jayapura, capoluogo della provincia di Papua. Il governo non ha lanciato l’allarme tsunami, dal momento che l’evento sismico ha avuto un epicentro nelle profondità della terraferma, al di sotto della foresta pluviale di Irian Jaya.
Il sisma che ha colpito all’alba la provincia di Papua non è isolato, infatti nei giorni scorsi diverse violente scosse si sono succedute nell’area in questione. Il terremoto più intenso è stato registrato domenica 26 luglio ed è stato di magnitudo 6, ma non ha provocato gravi danni a persone o cose.
Facendo parte della cosidetta “cintura di fuoco del Pacifico”, l’Indonesia è spesso vittima di terremoti. La “cintura di fuoco” coincide con una linea quasi ininterrotta di vulcani, formatisi al limite di zone d’attrito di placche tettoniche e faglie sismiche.

fonte: http://www.infooggi.it/articolo/violento-terremoto-in-indonesia-magnitudo-72/82072/, http://www.agi.it/estero/notizie/indonesia_sisma_di_magnitudo_7_un_disperso_e_diversi_danni-201507280636-est-rt10006

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lunedì 27 luglio 2015

Isole Sandwich: terremoto 4.6 scuote il vulcano Curry

Un terremoto di magnitudo 4.6 ha scosso oggi l'isola vulcanica delle Sandwich meridionali, l'isola Zavodoski. L'epicentro del sisma è stato a 15 km dall'isola disabitata. E' il secondo terremoto importante che avviene presso l'isola nel giro di pochi giorni. Il 22 luglio è stato infatti registrato un magnitudo 4.9.


Al centro dell'isola sorge il Monte Curry, uno stratovulcano di 550 metri sul livello del mare. Il vulcano è chiamato anche Monte Asfissia, per l'odore sgradevole di gas emesso dal cratere. Il vulcano è attivo, e varie eruzioni sono avvenute in epoca storica. La più grande risale al 1830, mentre le più recenti risalgono al 2012 e al 2014. Attualmente il vulcano risulta essere inquieto. 
Circa il 50% dell'isola è composto da tephra. L'isola ospita circa un milione di pinguini Chinstrap, il che la rende una delle più grandi colonie di pinguini di tutto il mondo.

fonte: http://www.volcanodiscovery.com/zavodovski.html

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Terremoto di magnitudo 6.9 colpisce al largo delle coste dell'Alaska

Un violento terremoto di magnitudo 6.9 è avvenuto oggi a 76 km a sud est di Yunaska in Alaska, la più grande isola in un gruppo della catena di isole vulcaniche delle Aleutine, che si estendono attraverso il Pacifico settentrionale dagli Stati Uniti alla Russia.


Il sisma ha colpito ad una profondità stimata a 11,9 km, al largo delle coste. Nessun allarme tsunami è stato emesso a seguito del terremoto. A circa 50 km sorge il vulcano Cleveland, molto agitato ultimamente.

fonte: https://www.rt.com/news/310812-powerful-quake-alaska-coast/

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domenica 26 luglio 2015

Erutta il Nevado del Ruiz in Colombia: colonna di cenere e aeroporti chiusi

Questa mattina, domenica 26 luglio, i cittadini colombiani hanno visto una grande nuvola grigia sopra la cima del vulcano Nevado del Ruiz.


Il vulcano ha eruttato una colonna di cenere alta 3000 metri. Dall'Osservatorio Vulcanologico e Sismologico di Manizales è stato inviato un messaggio di rassicurazione ai cittadini di non essere allarmati per questo fenomeno. L'Osservatorio Coordinatore del vulcano ha detto che questa nube di cenere ha raggiunto diversi comuni di Caldas, Tolima, Villamaría e Chinchiná.
L'aviazione civile ha deciso di bloccare i voli, in quanto non ci sono le condizioni di sicurezza. Gli aeroporti sono stati chiusi. Il vulcano Nevado del Ruiz, che si trova nel Parco Nazionale di Los Nevados in Colombia, è attivo da quattro anni. Secondo l'Osservatorio Vulcanologico e Sismologico di Manizales (OVSM) il livello rimane giallo.

fonte: http://www.caracol.com.co/noticias/regionales/emision-de-ceniza-del-volcan-nevado-del-ruiz-no-debe-alarmar-a-la-comunidad/20150726/nota/2867949.aspx, http://www.entornointeligente.com/articulo/6544868/Cierran-aeropuertos-de-Pereira-y-Manizales-por-caida-de-ceniza

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sabato 25 luglio 2015

Mar dei Caraibi: il vulcano Kick 'em Jenny mette a rischio le navi

Il vulcano sottomarino Kick 'em Jenny nel Mar dei Caraibi ha cominciato a brontolare da un paio di giorni, e gli scienziati dicono che l'eruzione potrebbe affondare le navi e sparare rocce calde in superficie, come dei siluri.


Il vulcano si trova al largo della costa settentrionale di Grenada. I funzionari hanno sollevato il suo livello di minaccia Giovedi all'arancio, il che significa che potrebbe scoppiare con un preavviso inferiore alle 24 ore. Kick 'em Jenny ha iniziato a rumoreggiare l'11 luglio, e ha prodotto più di 200 piccoli terremoti da allora, secondo il Centro di Ricerca Sismica presso l'Università delle Indie Occidentali.
Anche se il cratere è a circa 180 metri sotto la superficie del mare, il vulcano è un pericolo per la gente del posto e le navi nella regione.
Per ridurre i rischi gli scienziati hanno istituito una zona di esclusione per le navi intorno al vulcano di almeno 5 chilometri di distanza dalla vetta del vulcano.

Se scoppia, il vulcano Kick 'em Jenny potrebbe spostare l'acqua del mare e produrre uno tsunami, anche se i rischi sono relativamente bassi, dicono gli scienziati. Se un'eruzione dovesse provocare uno tsunami, è probabile che sia piccolo e limitato alle isole vicine.
Ma altri rischi per le navi della regione sono particolarmente significativi: i vulcani sottomarini rilasciano intense quantità di gas in mare durante le eruzioni e con un processo chiamato di degasaggio. Tali bolle di gas rendono più bassa la densità dell'acqua e questo può causare la perdita della galleggiabilità delle navi, portandole quindi ad inabissarsi improvvisamente.

Oltre a porre le navi a rischio di improvviso affondamento, un'eruzione potrebbe gettare rocce calde, noti come proiettili balistici, attraverso l'acqua al di sopra della superficie dell'oceano. Tali rocce possono arrivare fino a 5 chilometri dal vulcano e hanno la capacità di danneggiare in modo significativo o di distruggere le navi.

Uno dei peggiori disastri marittimi di Grenada si è verificato a causa del degassamento del vulcano Kick 'em Jenny nel 1944. Almeno 60 persone sono morte quando una nave affondò con 60 persone a bordo.
Il vulcano è scoppiato una dozzina di volte da quando è stato scoperto nel 1939 , dicono gli scienziati. La sua ultima eruzione risale al 2001.

fonte: http://edition.cnn.com/2015/07/25/americas/kick-em-jenny-volcano-rumbling/index.html?sr=fb072515kickemjennyvolcanorumbling857aVODtopLink

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Terremoto a Los Angeles: scossa 4.2 all'alba risveglia i californiani

Un terremoto di magnitudo 4.2 nei pressi di Fontana, nell'area di Los Angeles, ha risvegliato bruscamente i californiani questo sabato mattina. Il tremore è avvenuto alle 05:54 e inizialmente il magnitudo del sisma è stato segnalato come 4.3.


Ha colpito ad una profondità di 6 km, e per questo motivo il sisma è stato avvertito su una vasta area includendo Inland Empire, Orange County e la parte orientale della contea di Los Angeles, secondo l'USGS. E' avvenuto a circa 8 km dall'Auto Club Speedway. Non ci sono al momento notizie di danni o lesioni. Secondo l'USGS, l'epicentro era situato sotto un tratto del viale Merrill che collega Sierra e Fontana. E 'stato seguito da due piccole scosse di assestamento.

Più di 3.200 persone nel sud della California hanno riportato di aver avvertito il terremoto secondo il survey USGS.
Un utente Twitter ha descritto il terremoto come un "brusco risveglio". "Il terremoto mi ha scosso fuori dal mio letto. Ho visto la mia TV sul punto di cadere e sono riuscito a prenderlo in tempo".
I vigili del fuoco hanno iniziato immediatamente a valutare i danni causati nella zona, come riportato da un portavoce del dipartimento, Chris Prater. "Finora siamo stati molto fortunati questa mattina", ha detto Prater. "L'unica cosa che abbiamo trovato è un danno molto superficiale ad alcune strutture, e abbiamo avuto una segnalazione di una casa che aveva alcuni tubi dell'acqua rotti a causa del terremoto."
I sismologi stanno lavorando per determinare quale faglia è stata responsabile del terremoto.

fonte: http://www.latimes.com/local/lanow/la-me-earthquakesa-earthquake-43-quake-strikes-near-fontana-calif-gvcnd6-story.html, http://ktla.com/2015/07/25/preliminary-4-3-magnitudeearthquake-hits-fontana-area/

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Larga emissione di cenere dal vulcano Ubinas in Perù

Il vulcano Ubinas, a Moquegua in Perù, ha rilasciato una grande emissione di ceneri oggi e continuerà per tutta la giornata secondo gli specialisti, riferisce El Comercio.


A partire da questa mattina, il vulcano ha cominciato ad emettere una grande quantità di cenere e ha generato una colonna eruttiva di 1.200 metri secondo l'Osservatorio Vulcanologico di Geofisica, mineraria e metallurgica Institute (Ingemmet).

Alle 09:25 il vulcano ha rilasciato la prima emissione dopo un movimento di bassa ampiezza registrato per un paio d'ore. La colonna di cenere si è finora dispersa in un raggio di 10 km intorno al vulcano. La cenere ha colpito i villaggi di Querapi, Ubinas, Tonohaya, San Miguel, Huatagua, Escacha, Chojata e Sacohaya, in Moquegua.

Nel mese di aprile, il Ubinas registrato intensa attività vulcanica e di conseguenza ha causato una colata di fango.

fonte: http://www.peruthisweek.com/news-ubinas-volcano-registers-large-ash-emission-107122

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Terremoto in Pakistan 5.1: tre morti e diversi crolli

Ieri sera il nord del Pakistan è stato colpito da un violento terremoto di magnitudo 5.1 e ha provocato 3 morti. Secondo quanto ha reso noto l'istituto geologico statunitense, Usgs, la scossa ha raggiunto una profondita' di 26 chilometri con un epicentro collocato a 15 chilometri a nordest di Islamabad.


I decessi sono avvenuti a Abbottabad dove una casa di fango e' crollata uccidendo due donne e un bambino. Una ragazza e' rimasta ferita. Il terremoto ha colpito diverse altre citta' a est nello stato del Punjab. Intanto sale il bilancio delle inondazioni che hanno colpito soprattutto la provincia nordoccidentale di Khyber Pakhtunkhw: sono in tutto 39 i morti dall'inizio della settimana incluse 19 persone che hanno perso la vita a Chitral nelle ultime ore. Circa 600mila sono le persone che sono rimaste coinvolte nelle inondazioni in tutto il Paese.

fonte: http://www.corrierequotidiano.it/17040-esteri/news/pakistan-violento-terremoto-provoca-3-morti

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venerdì 24 luglio 2015

Sciame sismico nell'est Turchia allarma la popolazione locale

Uno sciame sismico sta colpendo la provincia di Çanakkale in Turchia. Le scosse, 3 le maggiori, sono avvenute questa mattina all'alba allarmando la gente del posto, che in alcuni casi ha deciso di dormire all'aperto per sicurezza.


Secondo le informazioni fornite dall'Osservatorio di Sismologia dell'Istituto Kandilli, alle 04:26, è stato registrato il primo sisma di magnitudo 4.3 e il suo epicentro è stato il villaggio Kocadere nella provincia. Dopo la scossa altri terremoti hanno colpito la zona: uno di magnitudo 3.3 alle 05:25 e l'altro di magnitudo 4.7 alle 05:39.
I terremoti si sono fatti sentire in tutta la provincia di Çanakkale. L'agenzia di stampa Cihan ha riferito che in totale almeno 22 terremoti hanno colpito Çanakkale da questa mattina.

fonte: http://en.cihan.com.tr/en/series-of-successive-earthquakes-alarm-people-in-western-turkey-1822570.htm

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Aumenta l'attività del vulcano Tungurahua in Ecuador

Sono state riportate cadute di cenere a El Manzano, Juive, Chacauco e Pillate in Ecuador, a causa della maggiore attività del vulcano Tungurahua. La cenere è stata caratterizzata da un colore nero intenso e durante la notte il vulcano ha emesso un ruggito costante avvertito a Pondoa e Achupashal come anche nelle prime ore del mattino di oggi.


Questo aumento di attività è iniziato dalle 18:09 pm del 21 luglio, registrato dalla stazione sismica RETU, che si trova sul fianco superiore del vulcano Tungurahua. Il tremore sismico è in aumento.
L'Istituto di geofisica (IGEPN) ha detto che le piogge che si verificano con maggiore intensità nel settore del vulcano possono mobilitare i depositi di flussi piroclastici generando lahar (colate di fango).

fonte: http://skyalert.mx/tiende-a-incrementarse-la-actividad-del-volcan-tungurahua-en-ecuador/

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5 vulcani in eruzione stanno oscurando i cieli dell'Indonesia

Le eruzioni di cenere di cinque vulcani dell'Indonesia hanno avvolto i cieli dell'arcipelago ieri, costringendo nuovamente tre aeroporti a chiudere.


Il Monte Raung sull'isola di Giava ha lanciato cenere e detriti fino a 2.000 metri in aria dopo aver tuonato per alcune settimane.
Della cenere è stata eruttata anche dai vulcani Gamalama e Dukono sulla catena delle isole Molucche. Il vulcano Sinabung dell'isola di Sumatra e il monte Karangetang sull'isola Siau hanno oscurato i cieli.
Un totale di più di 13.000 persone è stato evacuato a causa delle eruzioni vulcaniche dal mese scorso, per lo più tra i villaggi nei pressi del Sinabung a Tanah Karo District.


"Dalla nostra valutazione è emerso non vi è uno straordinario fenomeno naturale che ha innescato le eruzioni simultanee dei cinque vulcani", riporta il vulcanologo Surono, aggiungendo che tutte le eruzioni sono fenomeni naturali e normali in una nazione con circa 130 vulcani attivi.

Il portavoce del ministero Trasporti Giulio Adravida Barata ha riferito che gli aeroporti Jember e Banyuwangi e l'aeroporto internazionale di Bali sono stati chiusi nuovamente per diverse ore Mercoledì, interrompendo i voli. 37 voli da e per l'aeroporto di Bali Ngurah Rai sono stati cancellati.
Un'eruzione del vulcano Raung all'inizio di questo mese ha scatenato il caos dato che l'aeroporto nella località turistica di Bali e altri quattro aeroporti della regione sono stati chiusi, lasciando a terra migliaia di turisti.
La scorsa settimana, il ministero ha chiuso l'aeroporto Sultan Babullah nella città di Ternate di North Maluku dopo le eruzioni del Gamalama e del Dukono, che hanno inviato cenere vulcanica fino a 1.700 metri verso in cielo.

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giovedì 23 luglio 2015

Allarme arancio per il vulcano sottomarino Kick 'em Jenny ai Caraibi

Il Centro di Ricerca Sismica di Trinidad e Tobago ha comunicato alle autorità dei Caraibi orientali un aumento dell'attività sismica presso il vulcano sottomarino Kick 'em Jenny.


Secondo il centro tra le 01:25 e le 03:00 di stamattina un forte segnale sismico continuo è stato osservato sugli strumenti di monitoraggio del vulcano. I sismologi dicono che dall'11 luglio si è verificato un totale di più di 200 piccoli terremoti di diversa grandezza, con il più grande di magnitudo 3.0. Dicono che ci sono state anche osservazioni da subacquei di degasaggio al largo della costa occidentale di Grenada nella zona di Mollinière Park. 
Il centro dice che l'attività viene attentamente monitorata dall'UWI-SRC e ulteriori aggiornamenti saranno comunicati non appena saranno disponibili. 
Il Kick 'em Jenny è il vulcano più attivo nella regione, in eruzione almeno 12 volte da quando è stato scoperto nel 1939. L'ultima eruzione risale al 4 dicembre 2001.
Il vulcano è più pericoloso per le navi e le barche in quanto i gas che rilascia possono abbassare la densità dell'acqua, causando l'affondamento delle imbarcazioni, anche se il vulcano non è eruzione. Per questo motivo tutti devono rimanere al di fuori della prima zona di esclusione, con un raggio di 1.5km dal cratere. Il trasporto non essenziale deve rimanere a 5 km dal vertice (seconda zona di esclusione).
Anche se in misura minore, gli tsunami innescati dalle possibili eruzioni sottomarine sono un potenziale pericolo per le isole vicine se il Kick 'em Jenny esplode.

L'eruzione può iniziare con meno di 24 ore. Le comunità vulnerabili stanno valutando i percorsi di evacuazione e di trasporto e le radio locali a Grenada, St. Vincent, Barbados e Trinidad sono in stato di allerta. 
Ricordiamo che il 16 Luglio un forte terremoto di magnitudo 6.4 ha colpito le Barbados, non molto lontano dal vulcano sottomarino, il quale potrebbe averlo risvegliato.

fonte: http://www.caribbean360.com/news/alert-level-raised-as-heightened-activity-recorded-at-underwater-volcano-off-grenada#ixzz3gkntG6aM, http://cbc.bb/index.php/en/news/barbados-news/item/2027-orange-alert-issued-over-activity-at-kick-em-jenny-submarine-volcano

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mercoledì 22 luglio 2015

Erutta il vulcano Čirinkotan alle Isole Curili

Dopo le varie anomalie termiche e le emissioni di gas e vapore dei mesi passati, il vulcano Čirinkotan alle Isole Curili è entrato in eruzione. Le emissioni di cenere causate da esplosioni del vulcano sono state rilevate dalle immagini satellitari lunedì scorso (20 luglio). I pennacchi di cenere sono saliti a circa 4 km di altitudine e sono andati alla deriva verso sudest.


Čirinkotan si trova nella parte settentrionale delle isole Curili, in Russia, 30 km a ovest di Ėkarma. L'isola ha una forma rotonda, con un diametro di circa 3,7 km. La sua superficie è di 6 km². le coste sono rocciose e prive di approdi. Vicino alla costa meridionale e sud-occidentale ci sono degli scogli.

L'isola è costituita dalla parte emersa di uno stratovulcano attivo, il Čirinkotan (вулкан Чиринкотан), la cui altezza è di 724 m; la sua caldera ha circa 1 km di diametro.

Ci sono registrazioni di eruzioni nel 1760, 1878-1889, 1955(?), 1980; l'ultima eruzione risale al 2004.

fonte: http://www.volcanodiscovery.com/chirinkotan-earthquakes.html

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Terremoto tra Modena e Bologna: paura per scossa di magnitudo 4

Pochi secondi, tanto è durata la scossa delle 15, avvenuta in Appennino e udita anche a Modena con un boato e un leggero tremolio, sentito soprattutto da chi si trova ai piani alti. Si è diffusa la paura tra la popolazione: si segnala tanta gente scesa in strada per lo spavento. La scossa è stata di magnitudo 4 con profondità di 10 chilometri ed epicentro a Lizzano in Belvedere. Il paese modenese più vicino all'epicentro è Fanano, ad appena 9 chilometri.


Da un paio di giorni in montagna gli eventi sismici sono ripresi, raggiungendo, fino al terremoto del pomeriggio, una magnitudo massima di 3,1. Per il momento non si registrano segnalazioni di danni e nemmeno chiamate alle forze dell'ordine o ai vigili del fuoco per emergenze. 
I comuni più vicini all'epicentro: Lizzano in Belvedere, Gaggio Montano, Porretta Terme, Granaglione e Fanano. La scossa è stata avvertita fino a Pistoia, Prato e Firenze. Un'altra scossa, nella medesima area, di magnitudo 3.1, era stata registrata la scorsa notte all'1.07, a 57 km di profondità. Alle 13.14 di oggi ancora una scossa, 2.3, a 11 km di profondità.

fonte: http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2015/07/22/news/scossa-di-terremoto-in-appennino-avvertita-anche-a-modena-1.11817651, http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/terremoto_modena_bologna_scossa_magnitudo/notizie/1477332.shtml, http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/terremoto-scossa-appennino-emilia-1.1165029

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Islanda: il terreno dell'isola vulcanica di Surtsey si sta scaldando

E' notizia di ieri che gli scienziati hanno scoperto che il calore del suolo dell'Isola Surtsey in Islanda è aumentato. Il cambiamento misurato è pari a 10 gradi (Celsius) rispetto alle misurazioni effettuate circa due o tre anni fa. La teoria è che il terreno nell'isola Surtsey ha iniziato a riscaldarsi dopo un terremoto che è accaduto la scorsa primavera (2015). Ci sono stati pochi terremoti presso il sistema vulcanico di Vestmanneyjar nel corso degli ultimi anni, senza grandi sciami finora.


E' evidente che l'aumento del calore del terreno è collegato al magma che è in movimento nel sistema del vulcano Vestmanneyjar. E' troppo presto per sapere se il vulcano sta per eruttare prossimamente. Al momento non c'è nulla di imminente in teoria. Il più grande rischio ora nell'isola di Surtsey sono le possibili esplosioni di vapore, e l'unico rischio riguarda gli uccelli locali e la flora nel periodo estivo.

L'eruzione vulcanica che formò l'isola iniziò a 130 metri sotto il livello del mare e raggiunse la superficie il 14 novembre 1963. L'eruzione probabilmente iniziò alcuni giorni prima e durò fino al 5 giugno 1967, quando l'isola raggiunse la sua massima estensione pari a 2,7 km². Da allora il vento e le onde hanno eroso la sua superficie facendola diminuire costantemente: nel 2005 essa misurava 1,4 km². Il vulcano è rimasto inattivo da allora.

L'eruzione del 1963
fonte: http://www.jonfr.com/volcano/?p=5749, http://www.ruv.is/frett/nyjar-tegundir-finnast-i-surtsey

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Esplosione del vulcano Cleveland in Alaska

Un'esplosione Martedì mattina ha scosso il vulcano Cleveland in Alaska, ma gli scienziati non hanno rilevato alcuna nube di cenere che potrebbe minacciare i voli che attraversano l'Oceano Pacifico.


Gli scienziati dell'Alaska Volcano Observatory hanno registrato un esplosione del vulcano a 1500 km a sud ovest di Anchorage nelle isole Aleutine.
Un geologo dell'US Geological Survey, Kristi Wallace, ha detto che un'esplosione simile è stata registrata nel mese di novembre. La cenere può essere stata prodotta, ma probabilmente sotto i 6 km di altitudine. Le nuvole oscurano il cielo in questi giorni e l'osservatorio non ha rilevato nessuna cenere sopra le nuvole.
La Federal Aviation Administration e l'industria aerea hanno iniziato a preoccuparsi per i voli trans-Pacifico, quando una nube di cenere ha il potenziale per superare i 6 km.
L'Alaska Volcano Observatory ha alzato il livello di allerta per il vulcano da giallo ad arancione, il che significa che un'eruzione è in corso con emissioni di cenere solo lievi.

Il vulcano Redoubt in Alaska eruttò il 15 dicembre 1989, inviando cenere a 240 km di distanza nel percorso di un jet KLM che trasportava 231 passeggeri. I suoi quattro motori hanno preso fuoco per la cenere e l'aereo è sceso per più di 3 km prima che l'equipaggio è riuscito a riavviare tutti i motori ed ad atterrare in modo sicuro ad Anchorage.
Il vulcano Cleveland costituisce la parte occidentale di Chuginadak Island e si trova 70 km a ovest di Nikolski e dei suoi 15 residenti permanenti su Umnak Island. In eruzioni precedenti, il paese non è stato minacciato, in quanto la cenere si è dispersa in altre direzioni.
Il vulcano ha subito una significativa eruzione nel mese di febbraio 2001. Tre eventi esplosivi hanno generato colonne di cenere alte 12 km. L'eruzione ha inoltre inviato lava e una valanga di fllussi piroclastici che hanno raggiunto l'oceano.

fonte: http://abcnews.go.com/US/wireStory/scientists-record-explosion-alaskas-cleveland-volcano-32596555, http://www.alaskapublic.org/2015/07/21/explosion-shakes-aleutians-cleveland-volcano/

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martedì 21 luglio 2015

Nube tossica sull'Europa per sei mesi dopo l’eruzione del vulcano Bardarbunga

Non ce ne siamo nemmeno accorti ma, a cavallo tra il 2014 e il 2015, sopra le nostre teste aleggiava una nube tossica che trasportava oltre 12 milioni di tonnellate di anidride solforosa


Questa nube che ha ricoperto l'Europa, si è formata dopo l'eruzione del vulcano islandese Bardarbunga che è durata sei mesi, dal 31 agosto 2014 al 27 febbraio 2015. La stima è dei ricercatori coordinati da Sigurdur Gislason dell'Università dell'Islanda, i quali rassicurano che sulla salute gli effetti sono stati minimi perché non vi è stata un'esposizione prolungata alla sostanza.
Pubblicato sulla rivista Geochemical Perspectives Letters, lo studio mostra che il gas emesso dal vulcano in atmosfera ha superato le concentrazioni di questo gas rilevate nel 2011 in Europa. Sulle Alpi austriache per esempio sono state trovate concentrazioni che superavano del 60% i livelli consentiti. L'anidride solforosa è fra gli inquinanti atmosferici più diffusi e può causare bronchiti, asma, tracheiti e irritazioni alla pelle e agli occhi. In questo caso, a minimizzare gli effetti del gas, secondo lo studio, è stato anche il "meteo": la velocità media del vento è maggiore in inverno che d'estate, e così ha disperso rapidamente i pennacchi del vulcano. Inoltre grazie alle ridotte ore di luce solare in autunno e inverno, solo una minima parte del biossido di zolfo emesso è stato trasformata in acido solforico che si lega alle molecole d'acqua e può causare piogge acide.

Per Anja Schmidt dell'università britannica di Leeds "questa eruzione è una grande opportunità per meglio comprendere come vaste emissioni di anidride solforosa influenzano clima, ambiente e salute".
L'eruzione del Bardarbunga è stata la più grande degli ultimi 200 anni in Islanda, con i suoi 1,6 chilometri cubi di lava, ha coperto un'area grande quanto Manhattan. "Siamo stati fortunati, ma", ha osservato Gislason, "temevamo che l'eruzione fosse simile a quella devastante di 8 mila anni fa, ancora più intensa dell'eruzione del vulcano Laki del 1783 che ha ucciso circa 10.000 persone in Islanda, il 20% della popolazione".

fonte: http://www.repubblica.it/ambiente/2015/07/21/news/nube_tossica_vulcano_bardarbunga-119506518/

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Trema la Baia di San Francisco: terremoto 4.1 nella notte

Un terremoto di magnitudo 4,1 ha colpito oggi la Baia di San Francisco in California.


Il sisma ha provocato allarme quando ha scosso la terra a Fremont a circa le 2:30 di oggi e la polizia riferisce che è stata inondata di chiamate da residenti 'nervosi e spaventati'.
E' stato riportato che il terremoto iniziale è avvenuto presso l'incrocio di Mission Boulevard e Niles Canyon Road, e che è stato seguito da otto scosse di assestamento - la più forte delle quali misurava 2.7.
Secondo ABC7 News, molti residenti dell' East Bay e di San Jose sono stati svegliati dalla scossa.
Ma la polizia ha detto che non ci sono state segnalazioni di danni o lesioni dopo il terremoto iniziale.
La US Geological Survey, dice il sisma ha colpito ad una profondità di circa 11 km. E 'stato centrato a circa 2 km a nord di Fremont, che si trova a circa 56 km a sud est di San Francisco.
Il sisma arriva circa 11 mesi dopo che un terremoto di magnitudo 6.0 aveva colpito la regione verso la fine di agosto 2014. Era stato il più grande terremoto a colpire la California del Nord in un quarto di secolo. Quel terremoto aveva ucciso una donna e ferito centinaia di altre persone, causando circa 400 milioni di dollari di danni alle proprietà in Napa Valley.

fonte: http://www.dailymail.co.uk/news/article-3169397/Alarm-4-1-magnitude-earthquake-rattles-San-Francisco-Bay-followed-eight-aftershocks-police-no-reports-damage.html

Tre terremoti scuotono parti del Kansas e dell'Oklahoma

Un terremoto lunedi pomeriggio, con una magnitudo di 4.4, ha scosso parti di Kansas e Oklahoma. Il sisma è accaduto intorno alle 15:19. Varie persone hanno riferito di aver sentito il terremoto in diversi stati, tra cui Arkansas, Kansas, Missouri, Oklahoma e Texas. Si calcola che abbia interessato circa 600.000 persone.


La US Geological Survey riporta che il sisma è stato registrato a circa 15 km a est-nord-est di Cherokee, in Oklahoma nell'Alfalfa County. Una seconda scossa è stata segnalata alle 15:50 con un 3.2 di magnitudo a circa 7 km a ovest-nord-ovest di Pawnee, in Oklahoma e un altro terremoto di magnitudo 4.0 è stato registrato vicino Cherokee alle 15:54.
Il direttore di gestione di emergenza dell'Alfalfa County sta raccogliendo segnalazioni. Ha detto che in molte case sono cadute cose dagli scaffali, ma finora non è stato riportato nessun danno grave.
Secondo il Geological Survey dell'Oklahoma, il terremoto di 4,4 sarebbe tra i primi 10 terremoti più forti registrati nello Stato, ed è il più forte che ha colpito la zona quest'anno.
Il più forte terremoto in Oklahoma registrato ha raggiunto una magnitudo 5,6 e si è verificato a Praga nel novembre 2011.

fonte: http://wwlp.com/2015/07/20/three-earthquakes-rattle-parts-of-kansas-and-oklahoma/, http://earthquake-report.com/2015/07/20/moderate-earthquake-oklahoma-on-july-20-2015/

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lunedì 20 luglio 2015

Nicaragua: forte terremoto scuote il vulcano San Cristobal

Un terremoto di magnitudo 4,5 della scala Richter ha colpito ieri l'aera del vulcano San Cristobal, nel nord-ovest del Nicaragua, senza causare vittime o danni, anche se la popolazione si è piuttosto allarmata secondo i funzionari.


La scossa è stata registrata alle 03:25 ora locale (09:25 GMT) e il suo epicentro è stato a 10 chilometri a nord del vulcano San Cristobal, come riportato dall'Istituto Nicaraguense di Studi Territoriali (INET) in un rapporto.
Il sisma si è verificato ad una profondità di 14,6 km, ed è stato causato da un evento relativo a faglie locali della catena vulcanica del Nicaragua, ha spiegato il sismologo dell'INETER Petronila Flores.
Il San Cristobal, alto 1.745 metri, è il più alto vulcano del Nicaragua, e si trova nella "cintura di fuoco" del Pacifico e nella "catena di vulcani" del Nicaragua, composta da 13 coni attivi sulla costa del Pacifico. La sua ultima esplosione risale al 12 Giugno di quest'anno.

fonte: http://www.laprensa.com.ni/2015/07/19/nacionales/1869162-sismo-en-el-volcan-san-cristobal

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domenica 19 luglio 2015

Indonesia: eruzione del vulcano Gamalama, 1.500 evacuati

Un boato del Monte Gamalama, nella parte orientale dell'Indonesia, ha costretto i residenti che vivono in prossimità del versante del vulcano a fuggire di casa, secondo i funzionari locali.


Il vulcano, che si trova a Ternate, nel North Maluku, è tornato in vita questa settimana, il che ha portato oltre 1.500 persone ad evacuare, come riferito da Sutopo Purwo Nugroho, portavoce dell'agenzia nazionale di gestione delle catastrofi. Questa cifra è destinata ad aumentare secondo gli esperti. 
Il livello di allerta del vulcano è stato elevato al secondo più alto e le autorità hanno vietato alla popolazione locale di transitare in un raggio di 1.5 km dal cratere. 
Le maschere sono state distribuite ai residenti insieme agli aiuti di soccorso di emergenza, ha detto Sutopo. 
L'eruzione di Sabato ha espulso una colonna di cenere ad un'altezza di 1,5 chilometri, sviluppandosi a nord del cratere.
Alcuni rifugiati dall'eruzione del Gamalama che si trovano nei rifugi hanno iniziato a sviluppare delle infezioni. Sono state registrate quattro infezioni del tratto respiratorio superiore. Inoltre, cinque persone sono state colpite da problemi intestinali, altre ancora hanno ipertensione. Attualmente ci sono 1.498 abitanti dislocati in tre sedi.
 
Altri due vulcani, il Monte Sinabung a nord di Sumatra e il Monte Raung nell'East Java continuato ad eruttare anche oggi, diffondendo una colonna di cenere ad un'altezza di 3.000 e 2.000 metri, rispettivamente. 
Il Monte Gamalama, il Monte Sinabung e il Monte Raung sono solo 3 tra i 129 vulcani attivi dell'Indonesia, il paese arcipelago con circa 17.500 isole.

fonte: http://en.cihan.com.tr/en/eruption-of-mount-gamalama-volcano-in-indonesia-triggers-evacuation-1820014.htm, http://www.antaranews.com/en/news/99548/government-evacuates-886-people-near-mount-gamalama

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sabato 18 luglio 2015

Isole Salomone, forte sisma in mare magnitudo 7

Un violento sisma è stato registrato al largo delle Isole Salomone, nell'Oceano Pacifico. Inizialmente l'Istituto americano di geofisica (USGS) aveva parlato di una scossa di magnitudo 7,5, poi corretta a 7 gradi della scala Richter.


L'epicentro della scossa è stato registrato circa 80 chilometri a nordovest di Lata, capoluogo di provincia, ad una profondità di 10 chilometri. Il Pacific Tsunami Warning Center ha revocato l'allarme lanciato dopo la scossa e riguardante la zona compresa in un raggio di 300 chilometri dal punto dell'epicentro. Non si hanno notizie di feriti o danni. Nel 2013 le Isole Salomone vennero colpite da uno tsunami conseguente ad una scossa sismica di magnitudo 8 gradi della scala Richter. Dieci persone rimasero uccise.

fonte: http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2015/07/18/isole-salomone-terremoto-magnitudo_4eMMaxGi3DyTaK2SvFGi3H.html?refresh_ce

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venerdì 17 luglio 2015

L’Etna torna a farsi sentire: vapore, tremore vulcanico e boati

L’Etna torna a farsi sentire in questa calda estate. Da ieri mattina, in un’ampia area intorno al vulcano si avvertono boati, e il tremore vulcanico è in netto aumento man mano che le ore scorrono.


Dai crateri sommitali è in atto una discreta emissione di fumi e vapori. Due giorni fa un terremoto di magnitudo 2.9 aveva scosso il vulcano. E spesso dopo scosse nei pressi del vulcano, l'Etna inizia a dar spettacolo.
Al momento è tutto sotto controllo: nessun fenomeno eruttivo interessa ancora il vulcano.

fonte: http://www.giornalesiracusa.com/notizie/2015/07/16/letna-torna-a-farsi-sentire-vapore-tremore-vulcanico-e-boati

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Yellowstone: una strada del parco chiusa al traffico per nuova attività termale

I rangers del Parco Nazionale dello Yellowstone hanno temporaneamente chiuso al traffico un tratto popolare di strada nei pressi di Terrace Drive vicino Mammoth Hot Springs a causa di una nuova attività termale che sta interessando la strada.


Geologi e rangers hanno monitorato la fonte termica e hanno trovato temperature fino a 67° centigradi. 
I rangers hanno notato questa nuova attività termica aggiuntiva questa settimana hai bordi della strada, il che ha innescato la chiusura temporanea. La termografia mostra calore anche sotto il manto stradale.
Il geologo del parco Dr. Hank Heasler ha detto: "Abbiamo capito che in questa zona c'era un calore vicino alla superficie già questo inverno, in quanto la neve si scioglieva in quel punto. Abbiamo effettuato due fori di mezzo metro di profondità, dai quali ora è iniziata a gorgogliare acqua calda in superficie o molto vicino alla superficie."
I visitatori del parco sono ancora in grado di camminare sulla Upper Terrace Drive. Il personale di manutenzione ha isolato l'area e sta mantenendo il deflusso al largo della strada. Una volta sistemato tutto la strada riaprirà al traffico veicolare. 
Heasler ha ricordato poi che come in tutte le zone termali, i visitatori devono rimanere sulle passerelle o su aree pavimentate ed evitare di toccare le fonti termali.

Anche un altro geyser vicino Mammoth, che non è stato attivo negli ultimi anni, è stato piuttosto spumeggiante in questa stagione.

fonte: http://www.krtv.com/story/29568153/road-in-yellowstone-national-park-closed-to-vehicles-due-to-thermal-activity

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Filippine: eruzione di cenere di 11 minuti dal vulcano Bulusan

Un'eruzione di cenere della durata di 11 minuti si è verificata presso il vulcano Bulusan oggi pomeriggio a Sorsogon, nelle Filippine. Secondo il PHIVOLCS l'eruzione è stata registrata in seguito ad un terremoto.


Il vulcano ha generato una colonna di cenere di 200 metri di altezza che è andata alla deriva verso ovest-nord-ovest fino a quando l'eruzione si è conclusa alle 13:21. Il PHIVOLCS riferisce che il livello di allerta del vulcano Bulusan rimane a 1 ( anormale), che significa che processi idrotermali sono in corso sotto il vulcano, il che può portare a più eruzioni di vapore. E' sconsigliato di avventurarsi entro i quattro chilometri di raggio, considerati zona permanente di pericolo (PDZ) a causa della possibilità di eruzioni di vapore improvvise e pericolose.

fonte: http://www.gmanetwork.com/news/story/523970/news/regions/phivolcs-11-minute-minor-eruption-recorded-at-mt-bulusan

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giovedì 16 luglio 2015

Forte terremoto in mare alle Barbados, avvertito in tutti i Caraibi

Un forte terremoto ha colpito oggi nel mare a nord est delle Barbados ed è stato ampiamente avvertito in tutti i Caraibi, anche se i funzionari han detto che non ci sono al momento notizie di danni o lesioni.


Supermercati e altre imprese sono stati evacuati e la gente si è allontanata dalla riva del mare dopo la scossa di terremoto. I terremoti sono frequenti nei Caraibi, ma questo è stato particolarmente forte e poco profondo.

Non ci sono notizie di eventuali lesioni o danni, secondo Kerry Hinds, il direttore ad interim del Dipartimento di servizi di emergenza alle Barbados. Tuttavia ha esortato i residenti ad essere prudenti, date le dimensioni del sisma.
"Con i terremoti, vi è la possibilità di scosse di assestamento quindi si prega di essere consapevoli di questo", ha detto Hinds.

La US Geological Survey ha riportato una magnitudo 6.4 centrato a 132 chilometri a nord est di Bridgetown ad una profondità di circa 5 chilometri. Ha colpito alle 11:16 ora locale. (15:16 GMT).
Una pagina di Facebook della University of West Indies Seismic Research Center ha ricevuto commenti che hanno mostrato che il sisma è stato avvertito in gran parte dei Caraibi, dalla vicina St. Vincent e Grenadine e in Venezuela, Guyana e Trinidad nel sud.
Mentre non vi è alcun rischio diffuso di tsunami, il Pacific Tsunami Warning Center ha detto che c'è una "piccola possibilità di uno tsunami locale che potrebbe interessare le coste situate a non più di 100 chilometri dall'epicentro del terremoto."

L'USGS ha registrato una scossa di assestamento di magnitudo 5.2 circa 35 minuti dopo l'evento principale.
E' stato il più forte terremoto nella regione dal terremoto di magnitudo 6,5 a Porto Rico nel gennaio 2014.

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Indonesia: erutta il Monte Gamalama, aeroporto chiuso

Il Monte Gamalama a Ternate, nel North Maluku in Indonesia, è esploso alle 09:58 ora locale Giovedi, emettendo nuvole nere di cenere vulcanica a circa 1.500 metri nel cielo.


Il capo del posto di osservazione del vulcano Gamalama, Darno Lamane, ha riferito che il vulcano aveva mostrato un aumento della sua attività vulcanica da Mercoledì, dove il tremore vulcanico è avvenuto per 90 volte.
Lo stato di allerta del vulcano, alto 1.700 metri sopra del livello del mare, è "Waspada" (attenzione), o livello 2, rispetto il "normale" livello 1.
"I funzionari del posto di osservazione del Mt Gamalama hanno continuato a monitorare l'attività vulcanica per determinare se hanno bisogno di aumentare lo stato di allerta del vulcano".
Eruzioni freatiche del Monte Gamalama continuano a verificarsi, lanciando nuvole nere di cenere vulcanica a nord e nord-ovest.
Dopo l'eruzione, Darno ha riferito che l'osservatorio ha emesso un avvertimento che vieta alle persone ogni attività entro un raggio di circa 1,5 km dal cratere. Sono state messe in guardia le istituzioni competenti per una possibile escalation significativa dell'attività del vulcano.
Darno esortato i residenti di Ternate a mantenere la calma e ignorare tutte le informazioni ad eccezione delle informazioni ufficiali rilasciate dal posto di osservazione del Monte Gamalama e delle amministrazioni locali.
L'aeroporto Sultan Babullah di Ternate è stato chiuso questa mattina in seguito all'eruzione.

Il Monte Gamalama ha eruttato l'ultima volta nel dicembre 2014. L'eruzione aveva perturbato le attività economiche a Ternate e costretto le autorità a chiudere l'Aeroporto di Babullah per due settimane a causa della spessa cenere vulcanica. 

fonte: http://www.thejakartapost.com/news/2015/07/16/mt-gamalama-erupts.html#sthash.SM2hRoVW.dpuf

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mercoledì 15 luglio 2015

Il vulcano Sinabung erutta di nuovo, la cupola di lava cresce di continuo

Il vulcano Sinabung ha espulso nubi ardenti tre volte oggi, 15 luglio. La nebbia di cenere ha poi ricoperto le vette. Gli abitanti sono sempre incoraggiati a rimanere vigili e stare lontani dalla zona di pericolo del vulcano, nel Sumatra del nord in Indonesia.


I nuvoloni di cenere sono scivolati fino a 2.500 metri ai piedi del vulcano alle 14:24 pm. Nuvole calde sono fuoriuscite dal cratere verso est per 286 secondi.
Lo stato di allarme del Sinabung è ancora Awas, livello IV. La crescita della cupola di lava continua ad aumentare dal 24 Giugno 2015 con un tasso di crescita di 8 metri cubi al giorno. Ora, la cupola di lava ha raggiunto un volume di 3,2 milioni di metri cubi.

fonte: http://news.metrotvnews.com/read/2015/07/15/413299/hari-ini-gunung-sinabung-tiga-kali-luncurkan-awan-panas

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