venerdì 3 luglio 2015

Lo Yellowstone ci avviserà almeno 10 mesi in anticipo prima di eruttare

Gli scienziati americani hanno trovato un modo per stimare anticipatamente dai 10 mesi ai 10 anni il momento della prossima eruzione del vulcano dormiente nel Parco Nazionale di Yellowstone. Secondo loro l'eruzione non sarà catastrofica, ma la lava e la cenere potrebbero causare un inverno vulcanico.
Una nuova ricerca dell'Arizona State University è stata focalizzata sulle eruzioni passate del vulcano Yellowstone, le più recenti risalenti a circa 70.000 anni fa, al fine di conoscere meglio il momento del risveglio. Lo studio sulla camera magmatica del gigante supervulcano è stato pubblicato il mercoledì nella rivista Geology.


Il geologo Christy Till, docente nella Scuola di Terra e Esplorazione dello spazio di ASU, e i suoi colleghi, hanno combinato i dati sul passato del vulcano con le misure ottenute da NanoSIMS, uno strumento di imaging chimico avanzato. Grazie ad un'osservazione più attenta dei cristalli di magma è stato permesso il calcolo del periodo di tempo che intercorre tra li scaldamento del magma e l'eruzione del vulcano.

"Abbiamo scoperto che l'ultima volta lo Yellowstone è esploso dopo per un lungo periodo di riposo, l'eruzione è stata innescata entro 10 mesi da che il nuovo magma si è messo in movimento alla base del vulcano, mentre altre volte è esploso dopo 10 anni," riferisce Till nel comunicato-stampa.

Il magma raffreddato nelle camere della crosta terrestre prende una forma di cristallo che assomiglia agli anelli degli alberi, e questo come gli alberi, può dire molto dell'ambiente e della storia, conservandosi in quello stato per migliaia di anni. Prima di qualsiasi eruzione questi cristalli si scaldano notevolmente, quindi la domanda degli scienziati è: quanto velocemente si può riscaldare una camera magmatica raffreddata prima dell'eruzione?

"I nostri risultati suggeriscono che l'eruzione dello Yellowstone è stata attivata entro 10 mesi dopo il riscaldamento del serbatoio di magma cristallizzato dopo un periodo di 220.000 anni di quiescenza vulcanica", ha detto Till. "Un simile riscaldamento energico degli attuali corpi magmatici sotto la superficie dello Yellowstone potrebbe portare, dopo 70.000 anni di riposo vulcanico, ad una futura eruzione con tempi simili."


Dato che lo Yellowstone è stato continuamente monitorato per circa 30 anni, dicono gli scienziati, non vi sono state indicazioni che il vulcano esploderà tra 10 mesi, o anche tra 10 anni. Essi hanno inoltre rassicurato che la prossima eruzione "non sarà catastrofica."

Negli ultimi 2,1 milioni di anni ci sono state tre grandi eruzioni dello Yellowstone, secondo le prove geologiche, ma quelle più piccole sono molto più numerose. Dal momento che l'ultima eruzione su larga scala che ha avuto luogo a circa 640 mila anni fa, ci sono stati oltre 23 eruzioni più piccole nel frattempo, con la più recente avvenuta circa 70.000 anni fa.

Il Parco Nazionale dello Yellowstone, nello stato americano del Wyoming, è un'attrazione turistica molto visitata con una caldera gigante (55 per 72 km), canyon, laghi, fiumi e sorgenti calde naturali. Si teme che l'eruzione del suo massiccio supervulcano possa portare ad un cataclisma globale, con gran parte del territorio degli Stati Uniti coperto di cenere e il blocco completo dei viaggi aerei a causa della nube di cenere.

fonte: http://rt.com/usa/271264-yellowstone-supervolcano-eruption-prediction/

The Day After

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